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Convegno Welfare Culturale

Arte Benessere Cultura. L’ABC dei Musei accessibili – Convegno
Roma, 5-6 giugno 2025, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia – Sala della Fortuna
a cura di Luana Toniolo, Vittoria Lecce, Francesca Montuori

Il Convegno nasce con l’obiettivo di aprire un dialogo e un confronto tra istituzioni museali sui temi dell’accessibilità nei Luoghi della cultura, favorendo il dibattito culturale fra specialisti, esperti, formatori ed educatori museali sull’opportunità di utilizzare l’arte come “risorsa” per i professionisti della salute, sull’importanza della formazione per promuovere il benessere psicofisico e sulle attività che permettono di rendere i luoghi della cultura realmente accessibili e inclusivi.

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Tutti i colori della Galleria. Esperienze nell’arte per le famiglie

(Novembre 2024 – Maggio 2025)
Nel contesto del più ampio progetto di welfare culturale promosso dalla Galleria Nazionale dell’Umbria e dal Comune di Perugia, a partire da dicembre 2024 ha preso avvio un ciclo di appuntamenti mensili dedicati alle famiglie, incentrati sull’esplorazione creativa del patrimonio museale attraverso il linguaggio del colore. L’iniziativa, che ha visto la collaborazione tra il Museo Nazionale di Perugia e il Comune, nasce come prosecuzione e consolidamento delle attività precedentemente sviluppate dall’Ufficio Servizi Educativi della Galleria in collaborazione con Atlante Servizi Culturali, il cui successo ha dimostrato il bisogno, il desiderio e il valore di uno spazio culturale capace di rendere protagoniste le famiglie, che sappia parlare a tutte le generazioni.

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Trasporti e allestimento mostra: “Metallica. Scultura in Italia 1947 – 2025”

In occasione dell’ultimazione dei lavori che hanno ricondotto all’antico decoro il Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, a Città di Castello, di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, ci siamo occupati dei trasporti e dell’allestimento, assieme a Spedart, della mostra dal titolo “METALLICA. Scultura in Italia 1947 – 2025”.

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Sulle ali dell’anima. MUVIT Torgiano

Nuova mostra allestita presso il Muvit della pittrice Anne Donnelly.

Sulle ali dell’anima, di Anne Donnelly, è un viaggio che si dipana tra quattro diversi cammini che giungono allo stesso traguardo: una visione, personale ed intima, della realtà e della vita. Un percorso di trentacinque opere, tra olii su carta e su tela e disegni ad inchiostro, dislocate lungo l’itinerario museale in un dialogo continuo tra antico e contemporaneo.
Paesaggi dai colori tenui, racconto di natura incontaminata e priva della presenza dell’uomo, luoghi dell’anima per eccellenza, fatti di luce e colore, fanno eco alla serie di ritratti che mostrano il delicato sguardo dell’artista, attenta e ispirata nel raccontare volti. Sono anime di personaggi senza tempo e senza spazio, presenti nel mito come nel contemporaneo, nella realtà come nell’immaginario. Le creature di Anne Donnelly sono sospese tra cielo e terra, tra la libertà del volo e l’anelito ad esso. Cigni, gabbiani, tacchini, galline e oche divengono racconto e imago dei diversi stati dell’anima. Chiudono l’esposizione i disegni, istantanee che colgono, con occhio sincero e curioso, dettagli, persone e scene di vita di campagna, da sempre e per eccellenza, rifugio dalla frenesia della vita urbana e culla dell’otium.

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Conclusione progetto Welfare Culturale “Come ti spiego Burri” presso Fondazione Burri

Il 30 settembre 2024 si è concluso il progetto di welfare culturale, che ha visto coinvolti ragazzi provenienti dal CSM (Centro di Salute Mentale) e della cooperativa La Rondine di Città di Castello, per la costituzione di un gruppo di guide inclusive e per la realizzazione della nuova audioguida per gli EX Seccatoi del Tabacco in Comunicazione Aumentativa Alternativa.

Ringraziamo tutti i partecipanti e gli enti che hanno preso parte al progetto per la straordinaria disponibilità.

Linee Guida PR FESR 21-27 def WebDownload

L’intervento è stato realizzato con il sostegno dei Fondi PR – FESR 2021-2027 – Priorità 1 – OS 1.3. – Azione 1.3.4. Bando per il sostegno dei progetti nel settore del welfare culturale – anno 2023. CUP G18C23001560006


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Abbiamo effettuato i trasposti delle opere per la mostra: “Inizio fine. Rotondo. Tutte le cose del mondo”, di Chiara Camoni.

Inizio fine. Rotondo. Tutte le cose del mondo è la mostra che l’artista Chiara Camoni ha pensato per
il Piano Nobile di Palazzo Collicola in occasione della 67a edizione del Festival dei Due Mondi. Il titolo, simile a una cantilena o a una filastrocca, anticipa l’andamento della mostra, fondato su circolarità, accumulazioni e reiterazioni, con le opere che accompagnano il visitatore attraverso le sale in un’atmosfera sognante e ancestrale, popolata da spiriti, divinità, anime e animali. Richiami al mondo naturale e vegetale – costantemente presenti nella produzione di Camoni – si incontrano con il fasto delle sale di Palazzo Collicola, in un dialogo inedito che vede la presenza di un corpo di lavori quasi interamente realizzati per l’esposizione. Il Piano Nobile e le opere dell’artista stringono così un’alleanza speciale: la relazione con lo spazio architettonico viene sottolineata da un’installazione nata dall’assemblaggio di diversi materiali che, “strisciando” nelle sale, scandisce il percorso della mostra.

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Allestimento mostra: “I Vinogatti” di Andrzej Kot, presso MUVIT di Torgiano.

OT KOT dal polacco “Solo un gatto” è il titolo della divertente e insolita mostra di arte grafica in programma al MUVIT dal 25 maggio al 7 luglio 2024. Una rassegna retrospettiva dedicata all’artista e designer Andrzej Kot (Polonia-Lublino, 21 novembre 1946 – 17 febbraio 2015) presente con suoi ex libris nella raccolta a tema del MUVIT (fu vincitore del secondo Concorso Internazionale di Ex Libris organizzato e indetto dal Museo del Vino nel 1987). Curata da Jaroslaw Koziara, artista amico di Andrzej Kot, e dalla Fondazione Lungarotti, la mostra propone una selezione inedita di opere incentrate sul suo soggetto prediletto – il gatto – realizzato in centinaia di fantasiose raffigurazioni sul filo dell’ironia, in molteplici casi in connubio con il vino, da cui l’idea I VINOGATTI. Diverse le curiosità che legano l’Artista all’affascinante felino dalle antiche origini: il suo cognome “KOT” significa “gatto” o, insolita coincidenza, la data della sua morte, il 17 febbraio in cui ricorre la Giornata Internazionale del Gatto, o, ancora la facciata commemorativa a lui dedicata in occasione dei 700 anni della fondazione della sua città, Lublino, dove sono stati graffiti i suoi “gatti”.

Fonte inesauribile di ispirazione, il misterioso animale è declinato in innumerevoli interpretazioni, mutandosi in alfabeti, calendari, giochi da tavola o trasformandosi in numero, allegoria, contenitore di versi. È onnipresente in compagnia di altri animali, mitologiche creature, grifi, sirene ed enigmatiche figure umane o, spesso, è esso stesso rappresentato in sembianze antropomorfe come negli ex libris dedicati al Museo del Vino.

Intento della Fondazione Lungarotti è costruire mostre a partire dalle collezioni permanenti del MUVIT, come nella recente esposizione su Duilio Cambellotti, originata appunto da alcune sue opere esposte al Museo: le creazioni di Kot hanno così sollecitato l’idea di questa curiosa mostra a Torgiano. Un suo VINOGATTO in cenno augurale di brindisi, proprio a conferma di questo richiamo, ha perfino ispirato l’etichetta della nuova linea di vini monovarietali Lungarotti.

Universo animale e arte tipografica convivono armoniosamente nelle numerose sperimentazioni di Kot tese ad una costante ricerca di nuovi font e di diverse forme e simbologie. Opere singole e multipli, dove ogni tratto è sintesi e leggerezza.

L’iniziativa si inserisce tra le attività celebrative dei cinquanta anni del MUVIT a testimonianza del profondo legame dell’Artista lublinese con il Museo attestato da una copiosa corrispondenza intercorsa negli anni con la Direttrice, Maria Grazia Marchetti Lungarotti, e da numerose creazioni grafiche ispirate al vino e realizzate per il MUVIT.