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Realizzazione guide CAA (Comunicazione aumentata alternativa)

In collaborazione con la logopedista Letizia Giovagnini, abbiamo realizzato la grafica e la stampa delle Guide CAA per la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia, per il MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo de L’Aquila e per Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello. Le guide sono disponibili gratuitamente nei musei per la consultazione.

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Realizzato modellino tattile per il murales “Love Your Eyes” di Finley.

Arte, salute occhi e inclusione: è questo il significato del murale dell’artista statunitense Finley che da oggi colora il quartiere San Paolo di Roma, accessibile anche ai non vedenti. Questa mattina la facciata dell’Istituto comprensivo ‘Via S. Pincherle 140’ si è accesa di nuovi colori e significati: è stato inaugurato ufficialmente ‘Love your eyes’, l’opera dedicata alla prima Giornata mondiale delle lenti a contatto. Alla presenza di studenti, insegnanti, rappresentanti delle istituzioni e dei media è stata svelata la targa dell’opera, mentre una sua versione tattile è stata donata alla scuola per permettere anche ai ragazzi non vedenti di esplorarla con le mani.

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Mostra Giulio Cesare e Francesco Bedeschini. Disegno e invenzione all’Aquila nel Seicento, Munda Aquila.


Abbiamo effettuato i trasporti, l’allestimento e realizzato i modelli tiflodidattici per la mostra “Giulio Cesare e Francesco Bedeschini. Disegno e invenzione all’Aquila nel Seicento” presso il @munda_museonazionaledabruzzo.

La mostra dedicata a Giulio Cesare (1582-1627) e Francesco Bedeschini (1626-1699), padre e figlio, pittori aquilani del XVII secolo, organizzata dal Museo nazionale d’Abruzzo in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila e la Fondazione Carispaq, aperta al pubblico dal 1° dicembre 2023 al 3 marzo 2024 presso il MuNDA, può essere considerata uno sguardo in bianco e nero sul Seicento centro-italiano, indagato da un osservatorio decentrato, ma peculiare.

Essa parte da una piccola raffinata esposizione sul solo Giulio Cesare, tenutasi nel 2014 a Colonia, che ha consacrato la fama di questo disegnatore ad un vasto pubblico, per ampliarsi con la possibilità di confrontare i disegni dell’artista aquilano con le opere pittoriche e giunge ad allargare lo sguardo, attraverso il figlio Francesco, a tutto il XVII secolo.

Si tratta del primo evento monografico dedicato in Italia ai due artisti e, dopo un progetto di ricerca pluriennale e condiviso tra gli attori organizzatori, approfondisce temi capitali della cultura abruzzese del XVII secolo: le ventate artistiche che giunsero da Firenze e Roma sino alle pendici del Gran Sasso, l’arte controriformata prima, il disegno d’ornamento e l’invenzione barocca poi, sono le istanze culturali portate avanti da questa famiglia di pittori che dominò incontrastata la scena all’Aquila, città dove il loro capostipite scese al seguito di Margherita d’Austria (1572) dai domini di Parma e Piacenza. Uno sguardo attraverso circa 70 opere, anche in bianco e nero, perché la mostra è principalmente di disegni e stampe, ma anche di dipinti, maioliche e documenti. Per l’occasione il Museo Nazionale d’Abruzzo ha restaurato quattro grandi opere custodite nei depositi, S. Giacomo Maggiore, Madonna del Rosario, San Trofimo di Arles, Ritratto di Agatone I, e ha acquisito il disegno Madonna del Carmine con Santi, eseguito da Giulio Cesare con inchiostro bruno acquerellato e tracce di matita nera e rossa, costruito attraverso la caratteristica tecnica del montaggio di ritagli di fogli.

L’esposizione è volta infatti a mettere in risalto da un lato  la tecnica del “cut & paste”, una sorta di taglia e incolla che consiste nel progettare prove grafiche attraverso la giustapposizione di ritagli di carta disegnati, sviluppatasi soprattutto in Toscana quale pentimento, che diventa in Giulio Cesare pura invenzione, collage; dall’altro il ruolo del figlio Francesco, artefice barocco a tutto tondo, inventore, architetto, direttore del teatro, uomo di governo, che ci ha restituito, attraverso molteplici fogli e studi -pochi rispetto ai 131 libretti e album citati nel suo testamento e oggi dispersi-, la visione di una città che fu spazzata via dal terribile terremoto del 1703.

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Accessibility Days 2022

Quest’anno abbiamo partecipato con il nostro progetto Beam Up agli Accessibility Days di Milano, evento sull’Accessibilità e sulle Disabilità rivolto a sviluppatori, designer, maker, creatori ed editori di contenuti o più in generale a tutte le persone che si occupano di tecnologie digitali, compresa anche la Didattica a Distanza, argomento della massima importanza in questo periodo.
Si è tenuto in occasione del Global Accessibility Awareness Day (GAAD), manifestazione promossa ogni anno a livello mondiale, nel mese di maggio, per sensibilizzare chi si occupa di tecnologie digitali sul tema dell’accessibilità e dell’inclusività, attraverso il confronto e l’interazione di persone con disabilità, presso l’Istituto dei Ciechi di Milano.

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Il progetto BEAM UP è stato selezionato da Europa Creativa

Atlante Servizi Culturali si aggiudica per la seconda volta un importante bando europeo, affiancato in questa nuova esperienza dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri.
Relazioni internazionali, accessibilità e strategie di partecipazione: parte da Città di Castello un progetto biennale su arte contemporanea e disabilità visiva Fra i 380 progetti presentati da 34 Paesi europei al programma Europa Creativa 2020, ne sono stati cofinanziati solo 93: fra questi c’è BEAM UP. Blind Engagement in Accessible MUseum Projects, presentato da Atlante Servizi Culturali in collaborazione con la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri.
Una proposta finalizzata a creare, in tre diversi paesi europei, gruppi di lavoro multidisciplinari, composti da professionisti museali, esperti di disabilità visiva e persone cieche o ipovedenti, che lavoreranno insieme per produrre attività ed eventi espositivi altamente accessibili e stimolanti.
Il lavoro in sinergia fra competenze ed esperienze diverse a livello locale sarà accompagnato da un costante confronto e supporto a livello internazionale, grazie alle importanti istituzioni europee partecipanti: Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri (Italia), MSU, il Museo di Arte Contemporanea di Zagabria (Croazia) e The Glucksman, University College Cork (Irlanda) per il settore museale e Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano per il campo della disabilità visiva.
A questi partner si aggiunge il sostegno di una solida rete transnazionale a cui aderiscono: Museo Tiflologico di Zagabria, I.Ri.Fo.R. (Ente Nazionale per la Formazione, Ricerca e Riabilitazione per la disabilità visiva), EBU (European Blind Union International) e UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, sezione di Siena).
Di fondamentale importanza la partecipazione della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, che consolida l’efficace operatività che sta portando avanti ormai da alcuni anni con Atlante Servizi Culturali e che dimostra ancora una volta di caratterizzarsi come una delle massime istituzioni italiane dell’arte contemporanea.
La significativa selezione superata da Atlante Servizi Culturali arriva dopo un altro finanziamento, già ottenuto nel 2017 nell’ambito dello stesso programma europeo, per il progetto “VIBE. Voyage Inside a Blind Experience”. Conclusosi con successo nel 2019, VIBE ha prodotto una mostra sperimentale per affrontare in maniera innovativa e inclusiva il rapporto fra arte astratta e disabilità visiva e permettere allo stesso tempo al consueto pubblico vedente di sperimentare nuove modalità di coinvolgimento nella visita ad un’esposizione.
Ciò che emerge dai risultati resi noti dal Desk Italia Europa Creativa – Ufficio Cultura per la Call EACEA 32/2019 Support to European Cooperation projects 202 (small scale projects) è l’elevato numero dei progetti a leadership italiana ammessi al cofinanziamento europeo (15 proposte selezionate) e che l’Italia si attesta al primo posto per l’ammontare del cofinanziamento europeo per i progetti di piccola scala.
“Questi risultati – ha commentato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini – premiano l’impegno di tutti gli attori coinvolti soprattutto in un momento così difficile per i settori culturale e creativo. E confermano che la creatività italiana non è soltanto nei grandi maestri del passato ma è presente e in fermento nelle migliaia di giovani imprese culturali e creative che con fantasia e intelligenza offrono nuove opportunità di sviluppo per il paese”.

Il progetto è stato finanziato dall’agenzia europea EACEA per un importo complessivo approvato pari ad € 368872,00, finanziato per € 199.998.

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Evento finale progetto VIBE. 18 luglio 2019, Auditorium Regione Lombardia, Milano

Si avvicina l’evento conclusivo del progetto VIBE. La mostra ha toccato tre prestigiose sedi espositive, Santa Maria della Scala di Siena (Italia), The Glucksman – Cork University College (Irlanda) e il Museo di Arte Contemporanea di Zagabria (Croazia), attirando oltre 75mila visitatori in soli 9 mesi espositivi.

Questi ed altri risultati saranno presentati giovedì 18 luglio all’Auditorium Giovanni Testori, Piazza Città di Lombardia.

La partecipazione è gratuita tramite registrazione OBBLIGATORIA al seguente link:

REGISTRATI ORA

Ogni partecipante iscritto avrà diritto a ricevere, al termine dei lavori, un voucher esclusivo per l’accesso alla mostra Dialogo nel Buio

Info

Per accedere all’evento è INDISPENSABILE IL DOCUMENTO D’IDENTITÀ
Registrazione partecipanti: ore 8.45
Inizio dei lavori: ore 9.45
Fine dei lavori: ore 12.45
L’evento sarà videoregistrato.

Scarica il programma

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Il progetto VIBE arriva in Croazia

Atlante Servizi Culturali è capofila del progetto “VIBE. Voyage Inside a Blind Experience“, co-finanziato dal programma Europa Creativa 2014-2020 dell’Unione Europea, finalizzato a realizzare un progetto sperimentale di mostra temporanea di arte contemporanea parimenti accessibile sia per persone vedenti che non vedenti. L’esposizione prodotta, “Josef and Anni Albers. Voyage inside a blind experience”, dopo aver viaggiato in Italia, presso il museo del Santa Maria della Scala di Siena, e in Irlanda, presso il museo universitario irlandese The Glucksman, University College Cork, si è spostata in Croazia per la terza tappa presso il Museo di Arte contemporanea di Zagabria.

Il progetto è stato strutturato in partnership con The Glucksman, MSU e Istituto dei Ciechi di Milano,e grazie al supporto della The Josef and Anni Albers Foundation.

La mostra raccoglie più di 60 opere originali di Josef e Anni Albers accompagnate da riproduzioni tattili, audioguide tecnologiche, un corridoio sensoriale totalmente totalmente buio, tavoli che riproducono glie sercizi condotti dai due artisti e insegnanti con gli studenti e altri supporti dedicati all’interazione tattile, oltre alla possibilità di toccare per la prima volta e in via esclusiva cinque opere pittoriche e grafiche originali.

La mostra resterà aperta fino al 21 aprile 2019.

ORARI: martedì-sabato 11.00-18.00, domenica 11.00-20.00

strategie partecipative

“Strategie partecipative per i musei. Opportunità di crescita”

ICOM, 16-17 NOVEMBRE 2018, TORINO

ICOM – Commissione Tematica Educazione e mediazione, ICOM – Commissione Tematica Tecnologie digitali per il patrimonio culturale, ICOM – Gruppo di Lavoro Digital Cultural Heritage e ICOM – Coordinamento Regionale Piemonte organizzano il convegno “Strategie partecipative per i musei. Opportunità di crescita”.

Nell’ambito della due giorni Atlante interverrà all’interno del gruppo di lavoro Accessibilità per portare l’esperienza del progetto VIBE. Voyage inside a blind experience.

PROGRAMMA

La partecipazione al Convegno è gratuita, ma la registrazione online è obbligatoria.

Per informazioni:
educazione_mediazione@icom-italia.org